Basta soldi alla finta antimafia”. Il siluro di Gratteri: non è un mestiere

 

Il Procuratore di Catanzaro  Gratteri che da 20 anni vive sotto scorta ha sempre guardato con sospetto certa antimafia di mestiere .In  una intervista tempo fa dichiarò:  – «Non si può fare dell’antimafia un mestiere. Invito politici ed enti locali a non erogare più denaro pubblico ad associazioni che nascono dal nulla».

Fermo restando che ci sono tanti volontari che si impegnano ogni giorno contro il fare mafioso senza visibilità alcuna risulta evidente che qualcuno ha cercato di sfruttare l’antimafia per vantaggi personali

Un anno e mezzo fa, Nicola Gratteri, magistrato in prima linea contro il crimine organizzato è stato a un passo da diventare ministro della Giustizia dell’esecutivo Renzi. Gratteri è un magistrato che non si mai piegato alla politica

Dottore, si riferisce a qualcuno in particolare con questo j’accuse contro i professionisti dell’antimafia?
«Le indagini sono in corso, non posso fare nomi. Ma ci sono casi di soggetti che hanno ricevuto importi che sfiorano il milione di euro di contributi. Gente furba che si fa vedere vicino a magistrati e vittime di mafia ma che, in realtà, non ha mai prodotto nulla. Persone che ottengono la legittimazione tenendo incontri nelle scuole e magari relegano nell’ombra chi, davvero, i crimini di mafia li ha vissuti sulla propria pelle».

Serve una sforbiciata netta?
«Invito davvero politici e amministratori di Regioni, Province e Comuni a tagliare questi contributi».

Ma, allora, come si spiega la mafia ai giovani?
«Invece che fare incontri molto spesso inutili nelle scuole, si assumano insegnanti, iniziando dai territori ad alta densità mafiosa. Si dia modo ai ragazzi di fare il tempo pieno, anziché rimandarli a casa, col rischio che si nutrano di cultura mafiosa».

Meno chiacchiere, più azione. La recente proposta di una commissione sul caporalato, la convince?
«Non servono organi costosi, ma modifiche normative e presìdi delle forze dell’ordine sulle strade dove passano i camion pieni di schiavi. Li fermi, sequestri il mezzo, li denunci e fai indagini. Lo sfuttamento esiste da sempre, con una commissione cosa approfondiamo? Con quei soldi facciamo nuovi concorsi per polizia, carabinieri e guardia di finanza, piuttosto».

Fonte : quotidiano net.

Il Circolaccio

Lascia un commento

Next Post

Operazione Stige: Il Pd calabro il più colpito dall'inchiesta , l'autocritica del segretario di Catanzaro

Mar Gen 16 , 2018
La recente operazione Stige ha messo in evidenza come le cosche riescano a penetrare nei partiti In questa operazione il PD calabrese paga un prezzo altissimo Parla il segretario Pd di Catanzaro che fa autocritica “I clan fuori da circoli e liste? Non è difficile» l segretario del Pd di […]