Matteo Messina Denaro l’inafferrabile – Intervista ad Antonio Vaccarino (Seconda parte)

Dopo la prima intervista ad Antonio Vaccarino – ex sindaco di Castelvetrano – che con lo pseudonimo di Svetonio collaborò con il Sisde per arrivare alla cattura di Matteo Messina Denaro (vedi a questo link)– torniamo sull’argomento della mancata cattura del boss latitante.

2007 – sono trascorsi 12 anni da quando l’operazione condotta dal Sisde con Vaccarino-Svetonio sembrava dover raggiungere il risultato della cattura di Matteo Messina Denaro. Perché fallì il piano per la cattura di Matteo Messina Denaro? Ne parliamo con l’ex sindaco di Castelvetrano che nel corso dell’intervista ci racconta particolari inediti della cosiddetta “Operazione Palma”, quando, a seguito delle propalazioni dello pseudo pentito Vincenzo Calcara vennero arrestati per mafia soggetti poi risultati innocenti.

Mafia-appalti, l’inchiesta della quale nessuno sembra voglia parlare, affidata al Giudice Paolo Borsellino, dopo sue insistenti richieste, e comunicata allo stesso alle 7 del mattino del 19 luglio 1992, il giorno della strage. Un’inchiesta archiviata subito dopo la morte del Giudice Borsellino.

La lettera a Pietro Grasso, superprocuratore antimafia.

Nella puntata successiva, tutti i documenti atti a provare l’inaffidabilità di quanti accusarono ingiustamente persone innocenti, evitando accuratamente di fare il nome di Matteo Messina Denaro.

Gian Joseph Morici

 

 

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