Toghe politiche: Morlini si dimette dal Csm. Palamara rischia il trasferimento

Si è dimesso dal Consiglio superiore della magistratura Gianluigi Morlini, uno dei 4 togati che si erano autosospesi la scorsa settimana. Morlini, ex rappresentante di Unicost e che presiedeva la commissione per gli incarichi direttivi, ha comunicato la sua intenzione con una lettera al vicepresidente del Csm, David Ermini, dopo che oggi è stata avviata nei suoi confronti l’azione disciplinare. Azione disciplinare che riguarda anche Antonio Lepre, Corrado Cartoni e Paolo Criscuoli. Quest’ultimo si è dimesso da componente supplenti della sezione disciplinare.

Rischiano intanto il trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale e funzionale Luca Palamara e Stefano Rocco Fava, pm romani indagati a vario titolo dalla procura di Perugia. La prima commissione del Csm, a quanto si apprende, potrebbe già nei prossimi giorni avviare la procedura per il trasferimento d’ufficio. La prima commissione vaglierà anche la posizione di Luigi Spina, il togato che si è dimesso dal Csm perché indagato a Perugia. Ma il suo caso è diverso dagli altri due perché non è ancora rientrato in ruolo: il plenum straordinario del 4 giugno scorso ha infatti preso atto delle sue dimissioni e disposto il suo rientro alla procura di Castrovillari, ufficio dove svolgeva le funzioni di pm prima di essere eletto al Consiglio, iter che però non è ancora completo.

Fonte :ADN Kronos

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