Castelvetrano: la DIA indaga sull’incendio a Palazzo Pignatelli

 

I vigili del Fuoco del distaccamento di Castelvetrano sono intervenuti nuovamente presso l’abitazione dell’imprenditore Gianfranco Becchina, che ieri è stato destinatario di un provvedimento di sequestro dei beni  da parte della Direzione Investigativa Antimafia di Trapani guidata dal colonnello Rocco Lo Pane. Dopo l’ incendio verificatosi ieri in una stanza al primo piano di Palazzo Pignatelli, nell’ala di proprietà del Becchina, l ‘intervento odierno non è stato finalizzato allo spegnimento di fiamme ma a fornire supporto agli uomini della Dia che dovevano recuperare i resti dei documenti che erano presenti nella stanza. A far pensare ad un incendio era stata la presenza  dalle 11.00 e fino Alle 13.00 di questa mattina, come potete vedere dalle foto esclusive che corredano l’articolo,  dei vigili del fuoco che avevano operato rigorosamente a porte chiuse. Una volta concluso l’intervento avevamo provato a saperne di più, ma la squadra aveva rispettato rigorosamente la consegna del silenzio che è stata sicuramente imposta dai responsabili della Dia. A chiarire i contorni della vicenda i legali del signor Becchina che ci hanno spiegato che i tecnici della Dia dovevano portare via i resti dei documenti bruciatisi nell’incendio di ieri, per i loro riscontri ed hanno chiesto il supporto di una squadra dei vigili del fuoco per garantire la sicurezza di tutti e per prevenire possibili inconvenienti come il distacco di intonaci ammalorati dalle fiamme. Nessun altra notizia trapela per il momento

Fonte : Prima Pagina

Il Circolaccio

Lascia un commento

Next Post

Becchina ha sempre respinto le accuse e nel 2012 subì un grave atto intimidatorio ricevendo soldarietà

Gio Nov 16 , 2017
 L’attentato  nei confronti dell’imprenditore di Castelvetrano, Gianfranco Becchina, risale al 2012 Becchina già nel 2009, respingeva le accuse dei magistrati attraverso una lunga intervista rilasciata al Messaggero che di seguito pubblichiamo L’intimidazione: contro la porta della sua abitazione vennero  sparati diversi colpi di lupara il 23 gennaio del 2012. Sull’episodio indagò la […]