Castelvetrano: e il boss divenne motivo di esperimenti per giornalisti di alto livello

Poveri castelvetranesi, poveri siciliani

“SVENTURATA LA TERRA CHE HA BISOGNO DI EROI

Ecco quella che forse è la citazione più conosciuta dell’opera teatrale di Bertolt Brecht -Vita di Galileo-. Questa pièce intende dire che, una terra è sventurata  e senza speranza , necessariamente se  avesse bisogno di un eroe in grado salvarla. Altrimenti, colpita dalla cattiva sorte, come avrebbe potuto risollevarsi da sé?

Tutti a cercar scoop e visibilità ,su questo cancro infame della mafia e  di boss maligni come Messina Denaro

Il sole 24 Ore e l’Ansa fanno girare la notizia di una società londinese intestata al capomafia . La vera notizia e che è semplice fare società a Londra e far sparire denaro. Se poi questi giornalisti, scoprono che vi è già una società intestata al boss e ne fanno un’altra sempre intestata a Messina Denaro, lo scoop è assicurato.

Ovviamente legare il boss a Castelvetrano e alla Sicilia è un semplice gioco da ragazzi.

A Londra si può fare anche questo. Nella capitale finanziaria e della “legalità”, al centro della rete dei paradisi fiscali scoperchiata dai Paradise Papers, dove anche la Regina Elisabetta, avrebbe fatto sparire soldi per evadere il fisco,  non c’è niente di più facile che creare società fantasma ,in grado di nascondere attività illecite o di riciclare denaro.

Lo dice il procuratore Gratteri: la criminalità di mezzo mondo – è questa la tendenza che allarma sempre più – sceglie di utilizzare entità registrate in Gran Bretagna perché una società con sede a Londra riesce a trasmettere un’immagine di affidabilità che le Isole Vergini Britanniche o le Cayman – tanto per fare due esempi – non possiedono. E quindi di attirare meno attenzione e minori controlli

La scoperta dell’acqua calda. La mafia con tanto di colletti bianchi e politici a corredo, cerca di fare tanti soldi e non farseli sequestrare. Ormai, a Castelvetrano e in Sicilia dopo che è stato usato il “nalpam ” per distruggere ogni cosa, chi farebbe operazioni di alta finanza nel territorio castelvetranese? In questi anni sono stati confiscati miliardi di beni e soldi contanti e di Matteo neppure l’ombra. Ci sono siti, blog, giornalisti rampanti e politici che hanno costruito fortunose carriere sulle inchieste contro  la cosca di Matteo Messina Denaro. E’ nato un correntone giornalistico che, verosimilmente, ha fatto più danno che vera antimafia.  La goduria anche di piccoli giornalisti(pure locali) nel tentativo di poter essere chiamati “eroi” per aver parlato di Messina Denaro e gettato fango su Castelvetrano da qualche grande testata ha stimolato tante fantasie. Anche diverse indagini e inchieste che sembravano raggiungere l’obiettivo si sono verificate inutili ai fini della cattura del latitante. Ormai di Messina Denaro, dei suoi amici , dei suoi parenti e di tutto il suo giro castelvetranese è stato detto tutto . Tutto di di quel che si è saputo o hanno avuto interesse a far sapere. Centinaia di persone in carcere, condanne per secoli, miliardi tolti all’economia locale , centinaia di posti di lavoro persi,  un territorio distrutto, il comune sciolto, gente spesso innocente rovinata da inchieste e il boss sempre più imprendibile.   Dove cazzo è Messina Denaro?  Dove prende i soldi per la latitanza? Queste sono le questioni aperte! Questo serve capire.Probabilmente, qualcuno lo dovevano cercare anche altrove. E adesso, pure il giochino a Londra, dei giornalisti del Sole 24 Ore. Tanta gente, senza scrupoli, non sa cosa sta vivendo la comunità castelvetranese. Tanti operatori dell’informazione non hanno nessun rispetto per i castelvetranesi che devono per forza finire a vario titolo nell’etichettatura: “MAFIA” . Basta “cugghiuniari” si sta uccidendo ogni speranza a gente che ha il diritto di vivere. Abbiate pietà! Ai castelvetranesi non servono  falsi eroi. Serve, piuttosto,  che qualcuno prenda  Messina Denaro  e  spieghi  i tanti misteri legati alla trattativa Stato- Mafia , in guisa tale che la città dei templi e delle olive  possa tornare a sorridere insieme ai tanti giovani che vi sono nati e andati via, per colpa di questa guerra al boss.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-11-13/sir-matteo-messina-denaro-entra-numero-10-downing-street-114456.shtml?uuid=AEK4pEAD

 

Il Circolaccio

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

ARS: e' bufera giudiziaria Il deputato Rizzotto del centro destra finisce sotto inchiesta

Mer Nov 15 , 2017
Inchiesta giudiziaria su Rizzotto amico di Salvini e Musumeci Indagine sull’ente del deputato Ormai è un bollettino di guerra tra la magistratura e i politici siciliani La Procura indaga per peculato nella gestione dell’Isfordd, guidato fino a pochi mesi fa dal primo ‘leghista’ all’Ars. Stipendi mai pagati e Tfr sparito […]