
Da Hikvision, a Palermo, Anvu riunisce i comandi di polizia municipale della Sicilia per formare su sicurezza stradale e controllo del territorio |
Dopo la fortunata partnership per la prevenzione degli incendi nella discarica di Bellolampo ed il controllo delle montagne della Conca d’oro, che hanno reso la scorsa estate palermitana meno disastrosa della precedente, prosegue la collaborazione tra la Polizia municipale e il colosso della sorveglianza Hikvision che, da circa due anni, ha scelto Palermo per diffondere la cultura della sicurezza in Sicilia, informando e aggiornando i professionisti del settore sulle nuove tecnologie. Sono stati il controllo del territorio, la sicurezza urbana e la circolazione stradale al centro dell’incontro organizzato da Anvu, Associazione professionale polizia locale d’Italia, nella sede di via Lazio, 30/b, alla presenza dei comandanti delle polizie municipali della Sicilia.
Il confronto su “Video sorveglianza e intelligenza artificiale” Tra i dispositivi illustrati, una telecamera che, grazie all’intelligenza artificiale, inquadrando un’autovettura può dire se il conducente indossa la cintura o se parla al telefonino, cogliendolo in flagranza di reato, che è in grado di rilevare il senso di marcia e se un motociclista indossa il casco. E, ancora, le bodycam con gps, sugli agenti che allertano, in tempo reale, la centrale; la “water level” che segnala gli allagamenti nei sottopassaggi. Sono implementazioni a cui i comuni hanno avuto già accesso o possono averlo, previa presentazione di un progetto, attraverso finanziamenti della Comunità Europea del Pon Sicurezza 21-27, per il rafforzamento delle azioni volte al contrasto della corruzione, della criminalità e dei comportamenti illeciti, attraverso il supporto di sistemi digitali avanzati. Presenti all’incontro su “Video sorveglianza e intelligenza artificiale”, da Hikvision, Giovanni Battista D’Amico, vicepresidente nazionale e presidente regionale ANVU, Associazione professionale polizia locale d’Italia, nonché responsabile del laboratorio dell’indagine scientifica del Comando di Polizia Municipale di Palermo, Angelo Pizzuto, capo di gabinetto dell’assessorato alle Infrastrutture e mobilità della Regione Siciliana, l’assessore all’Innovazione digitale del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli e l’assessore Alessandro Anello. Tra gli esperti, Marco Massavelli, consulente di dpo, protezione dei dati, e già comandante di Polizia Municipale, Mauro Sciortino di Techservice e Alessio Genova di Wishnet. Per Hikvision, Francesco Panarelli, Key Account & Business Development Director, Antonino Pumilia, Sales Area Manager, Piero Marsala– KA & Vertical Sales Manager, Paolo Cosentino – Pre Sales Engineer ProExpert & Solution. Il commento di Piero Marsala di Hikvision Palermo “Attraverso nostri partner – sottolinea Piero Marsala di Hikvision – il Comune di Palermo è già arrivato a dotarsi di telecamere in grado di passare al setaccio le montagne, segnalando ogni principio di incendio. C’è una telecamera mobile che gira per le vie di Bellolampo in grado di rilevare persino la variazione di temperatura al di sotto della superficie stradale. Ci sono quelle con l’analisi comportamentale per il controllo delle piazze, antiterrorismo e anti rissa che, grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale, evidenziano il comportamento anomalo delle persone, presenti anche al porto di Palermo. In alcune strade statali dell’Anas e del Consorzio autostrade siciliane, tra Agrigento e la Palermo Messina, ci sono già telecamere di lettura targa per chi abbandona immondizia. Siamo lieti di supportare le amministrazioni e i professionisti nella conoscenza dei nuovi dispositivi”. Giovanni Battista D’Amico, vicepresidente nazionale e presidente regionale ANVU “Dopo l’incendio, di due anni fa, sopra l’ospedale Cervello che ci ha messi in ginocchio – ha affermato Giovanni Battista D’Amico, vicepresidente nazionale e presidente regionale Anvu –, il Comando di Palermo ha istallato delle telecamere termiche che hanno mantenuto sotto controllo Monte Pellegrino e le montagne circostanti, verificando la presenza di eventuali focolai. Il tutto è stato gestito dalla Polizia municipale e non ci sono stati incendi, segno che funziona. Per quel che riguarda la circolazione e la sicurezza, il Comune di Palermo ha quasi mille telecamere, concesse anche alle sale operative di Polizia e Carabinieri, frutto dell’impegno costante e continuo dell’amministrazione per rendere la città monitorata. Siamo riusciti anche ad intercettare chi butta sacchetti di spazzatura per strada. L’intelligenza artificiale e la video sorveglianza, lavorano in simbiosi per rendere più sicuro il territorio della polis”. |