Emergenza idrica Sicilia, Lantieri (FI): “Gli invasi sono pieni d’acqua. Le criticità per gli agricoltori nascono da una scarsa manutenzione e collaudo del Dipartimento regionale dell’energia”

“In questi giorni sono stata a colloquio con un nutrito gruppo di agricoltori di Regalbuto e Catenanuova, perché lamentano una carenza idrica ormai cronica per i propri campi, pur essendo la diga Jaguana colma d’acqua. Lo stesso problema si era presentato a giugno dello scorso anno con la diga Pozzillo. In quell’occasione mi sono battuta con successo per garantire 12 metri cubi d’acqua necessari per la fruizione del servizio irriguo nei campi sia della Piana di Catania, che del Consorzio 6 di Enna. Avevo anche raccomandato gli uffici regionali preposti di muoversi in tempo, per scongiurare tale disagio anche per il 2022. Il risultato? Gli agricoltori, pur consapevoli che gli invasi sono colmi d’acqua, sono in ginocchio a causa del clima torrido e della siccità nei campi. Così però non può continuare. Il Dipartimento regionale dell’energia deve assumersi le proprie responsabilità e ammettere che tali criticità sono figlie di una cattiva manutenzione e collaudo delle condutture. In 12 mesi dal mio sollecito, nulla è cambiato, anzi i disagi si sono amplificati. Adesso infatti non riguardano più solo una parte della Sicilia. Toccano tutto il territorio regionale ed è scandaloso. Se specie in estate, gli agricoltori non possono contare sull’acqua per garantire il proprio raccolto, si penalizza uno dei settori cruciali della nostra economia. Si corra subito ai ripari per evitare il peggio”. Lo afferma la deputata regionale di Forza Italia, on. Luisa Lantieri.

condividi su:

Next Post

Fiammetta Borsellino non parteciperà per protesta alle cerimonie per la morte del padre

Ven Giu 24 , 2022
Fiammetta Borsellino: «Non partecipo agli anniversari di via D’Amelio. Mio padre fu lasciato solo e tradito» La figlia di Paolo Borsellino diserterà le cerimonie. E a L’Espresso dice la sua su magistrati, depistaggi e riforme​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​. «Una parte si è appropriata della memoria, anche indebitamente, monopolizzandola. Quando ho denunciato la solitudine di mio padre […]