Preso il presunto Killer dell’attentato a Nizza

Arrestato il presunto killer dell’attentato di oggi a Nizza, che si trova adesso in ospedale gravemente ferito. Si chiama Brahim Aoussaouie un 21enne tunisino originario di Bouhajla, Kairouan, Tunisia.

Era sbarcato a Lampedusa a fine settembre dove aveva ricevuto un ordine di espulsione dal territorio italiano, e successivamente fermato dalla Polizia a Bari,  infatti nella foto si vede sullo sfondo la scritta polizia scientifica di Bari e su questa vicenda il Copasir ha deciso di sentire il Ministro degli interni Lamorgese e il capo della Polizia Gabrielli. 

Nell’attentato di oggi sono decedute due donne, una decapitata di 60 anni e una accoltellata di 44 anni, e anche un uomo, il sagrestano della cattedrale con un profondo taglio alla gola, aveva 55 anni.

Tra gli effetti personali di Brahim Aoussaoui, è stata trovata una tessera della Croce Rossa italiana contenente le sue generalità. Lo ha dichiarato in conferenza stampa Jean-Francois Ricard, il capo della Procura Nazionale Antiterrorismo francese. Sono stati inoltre ritrovati, riferiscono i media francesi, un Corano, due telefoni, un coltello con una lama di 17 centimetri e altri due coltelli non utilizzati.

E’ stato proprio questo documento, ha spiegato Ricard, che ha consentito l’identificazione dell’assalitore.

Il procuratore ha confermato che Aoussaoui era sbarcato a Lampedusa lo scorso 20 settembre per poi giungere a Bari il 9 ottobre ma non ha chiarito in che data possa essere giunto in Francia.

Maurizio Franchina

 

 

 

 

 

 

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