I.C.Capuana-Pardo Momenti di grande commozione per il saluto che la Dirigente ha rivolto alla sua scuola a conclusione dell’ anno scolastico.

Un anno davvero unico e irripetibile, segnato da un  susseguirsi  di  tante fasi, dall’ entusiastica progettazione dell’anno scolastico a momenti di angoscia in cui, per un attimo, ci si è sentiti inermi e indifesi davanti a qualcosa di troppo grande da gestire e poi  la ripresa, ma con il peso dell’incertezza e la sensazione di inadeguatezza rispetto alle nuove situazioni. Da questo senso di improvviso vuoto, tutta la comunità scolastica è riemersa si è stratta,  creando una fitta rete che ha lasciato fuori le angosce e ha filtrato solo la forza e l’energia per rialzarsi e  fortificarsi, e il coraggio di credere di potercela fare.

Si, è stato, infatti, il senso di autoefficacia che ha spinto l’intera comunità scolastica, mettendo in gioco tutte le energie possibili, perché almeno la scuola non si fermasse. Il docente della scuola di oggi è un docente che conosce le TIC ed è tenuto ad applicarle  nella didattica di ogni giorno, niente di nuovo, tuttavia ciò che ha reso epocale questo momento storico è stata la rapidità con cui tutti, docenti ed alunni, hanno  dovuto uniformarsi ad un modello di scuola che, nel resto del mondo, è ormai consolidato da tempo.

Ci ritroviamo, dunque, oggi davanti ad una realtà davvero interessante in cui i docenti sono in pochissimo tempo diventati competenti nell’uso delle nuove tecnologie e gli alunni capaci di usarle a scopi didattici e non solo ai fini ludici.

Non è  l’uso della tecnologia la vera innovazione per la scuola ma l’uso che di essa abbiamo tutti imparato a farne. Di certo, le TIC senza un docente dotato di capacità comunicative e relazionali si rivelerebbero uno strumento sterile e, infatti, punto di forza della DAD è stato il riuscitissimo connubio tra strumento utilizzato e capacità del docente.

La relazione affettiva che è stata costantemente mantenuta e incrementata e la capacità di gestire il  gruppo classe a distanza, sono stati elementi che hanno dato un valore aggiunto alla DAD che è stata, comunque, possibile grazie all’acquisizione di nuove competenze.

Il sentito grazie della Dirigente è stato rivolto a  tutti i docenti che “hanno saputo inventare, utilizzare strategie e strumenti utili per un unico e solo fine : l’alunno come persona con il suo corredo formativo e culturale…che hanno saputo costruire percorsi innovativi per gli studenti e per avere fatto in modo che la scuola continuasse ad essere, nonostante tutto, punto di riferimento”.

Il riconoscimento della dirigente è andato al suo  Staff e al Team digitale per “l’eccezionale impegno profuso che ha consentito il decollo di una nuova organizzazione didattica dal funzionamento davvero impeccabile”.

La dirigente ha ringraziato anche il DSGA, per l’apporto dei servizi generali amministrativi dell’Istituto, e  tutto il personale ATA che è stato sostegno indispensabile e contributo imprescindibile alla realizzazione del progetto educativo della scuola.

“Grazie a tutte le famiglie -continua la dirigente- che hanno creduto nella nostra scuola e che hanno chiesto e ricevuto aiuto, ma che hanno dato tanto , fornendo il supporto che è stato quanto mai  indispensabile a creare quella sinergia scuola – famiglia che sta a fondamento della crescita dei ragazzi”

Un ringraziamento speciale è stato quello rivolto agli alunni: “ Vi abbraccio tutti e vi ringrazio. Vi ringrazio per essere stati responsabili, per avere accettato di rimanere per lunghi mesi chiusi nelle vostre case dimostrando tanta maturità e tanta capacità di sopportazione…Siete stati bravi a cogliere questo momento come un’occasione di crescita! Sono certa che siete diventati più forti di prima, più competenti nel digitale, più consapevoli della ricchezza di contenuti educativi presenti nel web…ma certamente più consapevoli che la scuola è la vostra vita e che stare insieme in classe è un’esperienza insostituibile. A voi dico: coltivate l’amore per lo studio!”

La dirigente Anna Vania Stallone ha messo in campo tutta la sua professionalità nel dirigere la scuola in un momento cosi difficile e, al tempo stesso, la sua umanità nel motivare tutti alla ripresa, creando un sistema in cui nessuno è rimasto indietro e in cui ognuno si è sentito orgoglioso del proprio ruolo. La dirigente ha concluso l’anno scolastico con un saluto speciale e un grazie a tutti coloro che, ormai pensionandi, giunti nella fase conclusiva della loro brillante carriera professionale, hanno investito energie e impegno nella “rivoluzione copernicana” che la  scuola ha vissuto.

 Mimma Mendolia, Vincenza Barresi, Rosaria Miceli, Leonardo Di Stefano, Giovanni Errante Parrino, Angela Ingoglia, Maria Teresa Olivo, Maria Vita Rizzo, Giovanna Triolo, e i  Collaboratori scolastici, Nunzio Dattolo e Rosa Gennaro.

I.C.Capuana- Pardo

Addetto stampa Tiziana Seidita

 

 

 

 

 

 

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