La questione del bullismo mediatico e la dittatura di quelli che hanno sempre ragione, nell’era del coronavirus

Come Discutere con qualcuno che pensa di avere sempre ragione?

 Come proteggersi dai bulli mediatici e da chi fa informazione “bullizzata”

Gli esperti dicono che ci sono metodi per non andare in tilt con la nostra stima personale

È davvero frustrante cercare di avere una conversazione con una persona che crede di avere sempre ragione. Ti conviene riflettere su quello che vuoi ottenere da una discussione prima di cominciarla.  Sono dei piccoli “dittatori” che non accettano mai una critica. Si sentono vittime di ogni possibile critica. Si sentono eroi e non lo sono. Adorano attaccare e distruggere il nemico di turno. Non cercano la verità. Cercano di colpire e basta. Trovare un modo per spiegare il tuo punto di vista dando una piega diversa al confronto e adottando qualche misura che ti consenta di mantenere tranquilla la situazione con questi “bulli e impossibile.Anche in un momento delicato come quello della pandemia da Coronovirus loro non guardano in faccia a nessuno. 

I suggerimenti dell’esperto per affrontare i bulli mediatici di ogni età

Scopri la ragione del problema.

 In genere, le persone che ostentano competenza e preparazione su tutto vengono classificate in due categorie (o una combinazione di entrambe). Alcune nutrono un profondo senso di insicurezza personale e cercano di mascherarlo arricchendosi culturalmente e aggredendo l’altro. Altre sono convinte di sapere tutto, quindi non perdono occasione per ostentare quello che hanno appreso. Comprendendo da che cosa dipende la saccenteria spavalda di un individuo, sarai in grado di gestire meglio la situazione.

  • Quando dici a una persona che fa sfoggio di quello che sa che si sta sbagliando, non fai altro che provocare la sua insicurezza e metterla sulla difensiva. Il tizio scatenerà tutta la sua rabbia. Il suo obiettivo sarà quello di  demolirti e poi cercare l’approvazione di alcuni per avere l’approvazione del suo SE . Prova, invece, a porle alcune domande un po’ tendenziose. Questo metodo è efficace con chi appartiene alla categoria degli insicuri che diventano bulli mediatici .
  • Con il secondo gruppo, spesso è meglio lasciar parlare e, in seguito, provare a esprimere il proprio parere. Anche evitare il confronto. Tanto non cambieranno mai idea
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  • Determina quanto intendi mettere a rischio il tuo rapporto e la tua autostima. 
  • Prima di buttarti a capofitto in una polemica con un sedicente tuttologo, rifletti su quello che sei disposto a perdere. In altre parole, chiediti quanto ne vale la pena . Conta il tuo rapporto con l’altra persona? Se è importante la posizione che intendi difendere usa una strategia che non vada ad attivare il suo senso di vittimismo .  Si nutre prevalentemente di quello. A prescindere da quanto tu sia prudente, un acceso scambio di vedute può compromettere le relazioni.[2]
    • Per esempio, se si tratta di un giornalista- bullo o un frequetatore di social media, probabilmente ti conviene lasciargli pensare quello che vuole. Se ti difendi o cerchi di dimostrare che hai torto lo nutri nella sua cattiveria e frustrazione.  Se ti offende o dice cose non vere,  passa alle vie legali senza fare rumore. Lui questo cerca. Più rumore fai e più si sentirà forte.
    • Se si tratta di una persona con cui hai un rapporto stretto, come il tuo coniuge o un caro amico, cerca di capire se vale la pena discutere.
    •  Ti vuoi confrontare?
    • Decidi che cosa vuoi ottenere dal confronto. 
    • Ogni discussione dovrebbe tendere a un obiettivo. Forse, dal tuo canto, desideri che la controparte guardi la situazione dal tuo punto di vista o che ammetta di averti ferito. Qualunque cosa sia, devi tenerla chiara in mente prima di aprire bocca
    • Verifica i fatti prima di cominciare. Se la controversia ruota attorno a un fatto, verifica ogni aspetto della vicenda. Se puoi, raccogli delle prove a sostegno della tua posizione. Tuttavia, quando studi la situazione, attieniti a fonti imparziali invece di utilizzare solo quelle che forniscono informazioni utili alla tua causa. Non reagire alle provocazioni. Farà di tutto per tirar fuori la tua rabbia. Quella rabbia che lo aiuta a nascondere le sue frustrazioni e debolezze
    • Evita uno scontro diretto. 
    • A volte, quando esprimi un parere troppo diretto, chi hai di fronte si zittisce e non ascolta, come succede quando ti spieghi in maniera aggressiva. Che si tratti di consigli o soluzioni, non è detto che ascolti quello che stai dicendo.[9]
      • Quando vuoi far ragionare il tuo interlocutore in una determinata direzione, potresti scoprire che l’uso di domande tendenziose è più efficace rispetto a un confronto diretto.
      • Non cadere mai nella trappola della rabbia. Mantieni nervi saldi e se proprio vuoi fare il confronto fai parlare il bullo e impara ad ascoltare.
      • Non far precipitare la situazione. Ti provocherà in tutti i modi per distruggerti. Ricorda: il problema è suo non tuo
      • Durante una discussione potresti cedere alla tentazione di infervorarti. Le emozioni prendono il sopravvento e si  perdono le staffe. Se permetti alla rabbia di avere la meglio, il confronto si trasforma in uno scambio di insulti e urla. Il rischio che la situazione sfugga di mano è molto alto quando discuti con una persona saccente, perché potrebbe farti saltare i nervi. Tuttavia, devi mantenere la calma se vuoi ottenere qualche risultato e non farlo passare per vittima. Lui questo cercherà in tutti i modi
      • Cerca di smentire le falsità e le menzogne. Se il tuo interlocutore cita “fatti” inattendibili o statistiche di parte, contesta le sue argomentazioni con fonti credibili e senza mai accusarlo
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      •  Fonte :Wiki how Scuola di Formazione

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