Di Maio chiude a Franceschini” nulla a che fare con il Pd”

Il vice premier Luigi Di Maio rimanda al mittente le  parole “dolci” di Franceschini e di quel PD  antirenziano. L’ennesimo tentativo del Pd di Zingaretti, di spaccare la coalizione del Governo gialloverde finisce nell’ennesima figuraccia. La questione dell’apertura ai 5 Stelle si schianta sulla via della lacerazione, di un partito il già lacerato . Con l’epurazione di Faraone il Partito Democratico apre l’ennesima crisi interna.  Le dichiarazioni del “delfino” siciliano di Renzi annunciano l’ennesima diatriba tra la vecchia nomenclatura e i renziani I Dem, piuttosto che parlare di Lotti e Palamara e del caso dei bambini di Bibbiano, preferiscono mettere zizzanie in casa altrui

(ANSA) – ROMA, 22 LUG – “Lo ribadiamo ancora una volta: noi siamo orgogliosamente diversi dal Pd e non vogliamo avere nulla a che fare con un partito che invece di supportare la nostra battaglia di civiltà nei confronti dei cittadini, ha saputo criticare il reddito di cittadinanza e oggi sta facendo le barricate contro il salario minimo. Noi siamo profondamente diversi da questi individui che hanno tradito la fiducia degli italiani”.Così in un post su Fb Luigi Di Maio in cui fa anche riferimento all’intervista di Dario Franceschini.

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