Castelvetrano: il comune condannato a risarcire alcuni dipendenti dell’ufficio tributi. l’ex consigliere Vaccara: “questa condanna si poteva evitare”

 

 

Il comune condannato a risarcire alcuni dipendenti

Vaccara: avevo avvisato l’amministrazione comunale del problema già nel 2015. Poca  considerazione venne dato alla questione.Adesso, il comune, oltre a  pagare  i lavoratori , pagherà pure le spese legali”

 

Il Tribunale di Marsala , ha condannato  nei giorni scorsi, il comune di Castelvetrano a pagare le indennità che spettavano ad alcuni dipendenti dell’ufficio tributi per aver svolto degli accertamenti e delle riscossioni dell’ICI del 2007 , come previsto dall’art.8 del regolamento comunale dell’Ici e dal Contratto Integrativo Decentrato del 2013 dove erano state già previste e destinate le somme messe in bilancio pari a circa 30.000 euro.

La questione fu evidenziata con specifiche interrogazioni dall’ex consigliere Ninni Vaccara . L’amministrazione Errante ed in particolare l’ex dirigente  Andrea  DI COMO  come scrisse Vaccara, non avevano mai voluto pagare, nonostante spettassero di diritto .Le  interrogazioni consiliari, furono proposte in data 29/05/2015 e l’altra in data 11/11/2015, all’amministrazione Errante , ed una richiesta scritta fu inviata anche  al Commissario straordinario Messineo in data 09/05/2016 .

Adesso, dopo una causa civile il comune è stato condannato a pagare , con aggravio di costi , agli interessi legali e alle spese di giudizio  che ammontano a 6000 euro olre ad Iva . Un danno che si aggiunge a tanti altri contenziosi che il comune ha ancora aperti. Insomma, continua a piovere sul bagnato. La sentenza emessa dal giudice Andrea Marangoni ha dato ragione ai dipendenti: BIagio Accardo, Rosa Triolo,Maria Mecca, Maria Lentini,Vita Prinzivalli, Pasqua Maggio, Paola Sciuto, Maria Montalbano,Antonella Ingrasciotta difese dall’avvocato Angelo Pizzitola.

Il Giudice ha condannato il comune di Castelvetrano, al pagamento delle somme dovute ai lavoratori che variano dalle 1.100 alle 1.600 Euro  per il periodo considerato nelle sentenza più gli interessi legali. A questo va aggiunto il costo delle spese legali a carico dell’Ente

A commento di questa sentenza Ninni Vaccara afferma:”Questo è uno dei motivi per cui questo comune oltre ad essere stato amministrato secondo una “mala gestio ” si trova in dissesto , per incapacità amministrativa di tutta l’amministrazione in carica  e dei suoi Dirigenti …quindi non meravigliamoci se poi i conti non tornano e gli uffici non funzionano ….”

 

Fonte : Sito giudiziario

Il Circolaccio

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