Chiarimenti ed osservazioni sulla vicenda tributi comunali dei cittadini di Castelvetrano(Parte II).

 

E’ pervenuta in redazione la seconda parte della lettera che l’ex Consigliere Ninni Vaccara ha inviato ai Commissari prefettizi del Comune di Castelvetrano che di seguito alleghiamo:

 

Ai Commissari straordinari del comune di Castelvetrano

  • Caccamo Salvatore
  • ssa Musca Maria Concetta
  • ssa Borbone Elisa

Agli organi d’informazione

 

Oggetto : Chiarimenti ed osservazioni sulla vicenda tributi comunali dei cittadini di Castelvetrano(Parte II).

Egregi Commissari Straordinari del Comune di Castelvetrano ,

visto e considerato che non si spengono i clamori mondiali , sulla questione del mancato pagamento dei tributi comunali , da parte dei cittadini di Castelvetrano , argomento ripreso quotidianamente anche da diversi programmi televisivi , che esigono risposte politiche da chi sta amministrando questo nostro comune , torno a scriverVi in nome e per conto di tanti  nostri concittadini , che non ci stanno a subire silenti , la gogna mediatica , che sta  travolgendo  e sta distruggendo il buon nome di questa città .

L’argomento merita attenzione ed approfondimenti seri , fatti su cifre e riscontri precisi , infatti oltre agli spunti di riflessione che Vi ho inviato nella mia lettera aperta del 02/02/2018 , vorrei chiederVi  ulteriori informazioni sull’intera  programmazione delle entrate , chiarimenti più che dovuti , visto l’effetto mediatico che hanno avuto le Vostre dichiarazioni , rese alla stampa .

Già nella Deliberazione n.25 dell’08/06/2016 , fatta dal Vostro predecessore , Commissario Straordinario dott. Francesco Messineo , nell’approvazione del rendiconto della gestione relativo all’esercizio finanziario 2015 si legge :

Il Comune nel 2015 ha riscosso solo il 44,85% delle entrate tributarie ed il 20,21% delle extratributarie, con un deficit fra accertato e riscosso che, per le prime, ammonta a €. 9.720.660,84 e, per le seconde, a €. 2.194.182,90 ed in totale a €. 11.914.843,74 che il Comune non ha incassato, pur avendone il diritto e la teorica possibilità.

E’ chiaro che un mancato incasso di tale entità, largamente superiore alla fisiologica percentuale di mancata riscossione rende precaria la situazione economica del Comune ed impedisce, per carenza di mezzi, la regolare azione amministrativa, condannando l’ente ad una esistenza grama, fatta di rigorose economie e di rinunzia a programmi ed azioni di spesa pur necessarie.

  1. Quanto detto trova poi riscontro nell’elenco dei Residui attivi, e cioè delle somme a vario titolo non riscosse, dal 2005 al 2015, che ammontano a €. 51.321.581,87, somma assai ingente che attesta la condizione non ottimale del sistema di riscossione.
  2. Ma anche la capacità di spesa del Comune appare non ottimale, come si ricava dalla entità dei residui passivi che ammontano a complessivi €. 31.022.244,16, ciò che, unitamente alla insufficiente percentuale di realizzazione dei programmi di spesa, evidenziata alle pagg.11 e 12 della Relazione al rendiconto, compone il quadro di un comune che non riesce ad incassare a sufficienza e spende con difficoltà le risorse a disposizione.
  3. Anche se le osservazioni che seguono non afferiscono alla regolarità delle registrazioni contabili, ma alla efficacia della azione amministrativa svolta dalla Amministrazione comunale, deve rilevarsi che non esente da imperfezioni e criticità appare la materia dei contributi concessi dal Comune ad enti ed associazioni aventi finalità culturali e ricreative. Se infatti si osservano i relativi elenchi dei contributi concessi, si ricava la sensazione di una indiscriminata distribuzione “a pioggia” senza una precisa visione unitaria né un piano complessivo finalizzato a precisi scopi di promozione ricreativa o culturale. Le pur significative somme complessivamente erogate, appaiono polverizzate in una miriade di iniziative eterogenee, di cui non è agevole valutare la reale validità ed efficacia, e tutto il sistema appare costruito al fine di accontentare il maggior numero possibile di richiedenti e non piuttosto al diverso intento di realizzare più corpose, ma valide iniziative effettivamente promozionali sul piano turistico/ricreativo e culturale. “

Da questo si evince , che la situazione economica , tributaria e finanziaria del comune di Castelvetrano era nota e pubblica già da tempo.

Se andiamo a vedere la situazione dei residui attivi negli ultimi anni , possiamo notare  un vertiginoso incremento dal 2005 ad oggi (rendiconto 2016)  .

COMUNE  Di CASTELVETRANO ELENCO RESIDUI ATTIVI GESTIONE 2016

RIEPILOGO

Anno

 2005  € 31.730,11

 2007  € 38.772,17

2008 € 513.448,42

2009 €  604.728,38

 2010 € 2.744.1€02,44

2011   € 4.274.070,34

2012  €  5.668.262,40

2013 € 8.925.162,19

 2014 € 7.024.403,80

2015 € 7.134.937,92

2016 € 18.946.255,68

TOTALE  euro   55.905.873,85

Da questi dati si nota subito che tra il rendiconto 2015 e quello del 2016 c’è un aumento di ben 4.584.291,198 euro . Se poi scendiamo nello specifico delle voci di bilancio vediamo che :

  • (Titolo I) Entrate Correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa di euro 35.334.216,16 riguarda ICI , IRPEF , TARI , TASI,  Imposte sulla pubblicità ed affissioni ed altre imposte sostitutive .
  • (Titolo II) Trasferimenti Correnti di euro 8.612.584,07 riguardano i trasferimenti da Amministrazioni centrali /locali /Comunità Europea
  • (Titolo III ) Entrate Extratributarie) di euro 7.371.303.06 riguardano erogazione di servizi , da attività di controllo e repressione delle irregolarità e degli illeciti .
  • (Titolo IV) Entrate in conto capitale  di euro 1.767.255,80 , riguardano i trasferimenti in conto capitale da amministrazioni pubbliche , alienazioni di beni materiali , permessi per costruire .
  • (Titolo VI ) Accensione di Prestiti di euro 598.761.03 riguardano i finanziamenti a medio  e lungo termine .
  • (Titolo IX) Entrate per conto terzi e partite di giro di euro 2.221.753,73 riguardano le ritenute sui redditi da lavoro dipendente , altre entrate per partite di giro e per conto terzi .

Adesso considerando soltanto le mancate entrate di natura tributaria (Titolo I) per euro 35.334.216,16 , sommate a quelle Extratributarie (titolo III ) di euro7.371.303,06 , arriviamo ai 42.705.519,22 euro , che è la somma che Voi avete comunicato alla stampa , come dato esplicito di evasione tributaria dei cittadini di Castelvetrano .

A questo  punto perché non parlare anche della differenza , rappresentata dalla somma degli altri Titoli di residui finanziari , che sommati tutti insieme arrivano alla riguardevole somma di 13.200.354,63 euro .

Cosa sta facendo questa Commissione Straordinaria per recuperali , perché non se ne parla ? Ormai che il   “ dado è tratto “ , bisognerebbe uscire fuori tutte le cifre e le varie voci di bilancio , mettendo a fianco ad esse per ogni titolo , responsabilità , motivo della mancata riscossione e misure adottate per farle rientrare.

La situazione generale sta degenerando sempre di più , il tormentone della caccia all’evasore dei tributi  , viene sempre di più accostato al clichè della mafia , generando nell’immaginario collettivo mondiale l’assioma  , che a Castelvetrano si vive in una città senza legge , senza Stato e senza regole democratiche .

Tutto ciò , oltre ad essere falso e demagogico , sta seriamente compromettendo tutti quelli che sono i rapporti sociali , commerciali e turistici di un’intera città che vuol vivere tranquillamente dei prodotti della propria terra , di turismo , in un territorio meraviglioso , culla di antiche culture e tradizioni .

I dati che ho  proposto alla vostra attenzione li conoscete bene , sono tratti dal bilancio comunale 2016 , così come avete iniziato a conoscere questo territorio e la sua gente , fin dal Vostro insediamento .

Non possiamo continuare a piangerci addosso , per quello che è accaduto nel passato , ma nemmeno possiamo più permettere che continuino tutti questi attacchi mediatici , apparentemente senza nessuna finalità o giustificazione , se non quella di fare audience di ascolti o scoop giornalistici , per chi riesce per primo a cogliere o a inquadrare e a far vedere meglio solo il lato negativo della città in tutti i sensi .

Adesso non è più il tempo di generalizzare , ma di spiegare nei dettagli ,  al mondo intero , come stanno realmente le cose , di illustrare lo stato di bisogno di tanti cittadini , di parlare delle difficoltà lavorative in un territorio dove lo Stato ha fallito , delle tante attività chiuse , della perdita di importanti presidi come il deposito ferroviario e il tribunale e della profonda crisi economica che tutti stiamo attraversando , avendo anche il coraggio di spiegare e raccontare tutti gli errori gestionali ed amministrativi del passato ed anche quelli commessi negli ultimi mesi , dove ancora una volta sono state inviate ai nostri concittadini , migliaia di avvisi di cartelle di tributi da riscuotere con dati sbagliati o non aggiornati che ancora una volta , come ormai accade da decenni , genereranno solo lunghe file e confusione negli uffici comunali e la sfiducia nelle istituzioni che sortirà l’ennesimo effetto contrario , spingendo molti  a non pagare anche questa volta , con l’amara constatazione che pur cambiando i musicisti , la musica non cambia .

Saluti .

Castelvetrano 06/02/2018                                                                           Ninni Vaccara

                                                                                            In nome e per conto dei cittadini di Castelvetrano

 

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