Giustizia politica: il ministro Bonafede limita il potere delle toghe rosse

Alfonso Bonafede caccia le toghe rosse dalla magistratura

Il Ministro Bonafede , con il suo agire, dimostra che all’interno delle aule di Giustizia c’è un protettorato “rosso” che condiziona le procure, fatto molto grave per una democrazia compiuta se dimostrato nelle azioni di giustizia

Il  Consiglio superiore della magistratura,  come riporta la Repubblica, non sarà più a trazione Pd

FUORI LA POLITICA DALLE AULE GIUDIZIARIE

Sono di sinistra e hanno accompagnato la storia della sinistra italiana. I giudici di Magistratura democratica sono diventati anche uno dei più famosi brand d’Italia da quando il Cavaliere ha dichiarato loro guerra.

Lo stesso Bonafede, poi, ha stoppato l’ingresso nei suoi uffici di due figure della sinistra, l’ex ministro del Pd Anna Finocchiaro e l’ex senatrice bersaniana Doris Lo Moro, che hanno chiesto al Csm di rientrare in magistratura ma hanno subito l’altolà del Guardasigilli, che ha frenato anche sul via libera a Felice Casson, anche lui ex senatore di di Mdp.

Il Consiglio della Magistratura che nominano i procuratori e decide carriere è stato in mano alla sinistra

 Fonte: ANSA
Il Circolaccio

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