L’ANVM annuncia di aver modificato il proprio simbolo, espressione rinnovata dei
valori di memoria, ricerca e impegno civile che da sempre ne guidano l’attività.
In pratica a “Vittime delle marocchinate” è stata aggiunta la dizione “e delle
Truppe Alleate”.
Il nuovo emblema rappresenta un passo importante nel percorso dell’Associazione, che
intende mantenere alta l’attenzione non solo sugli stupri di guerra conosciuti con il
termine “marocchinate”, ma anche su aspetti meno approfonditi della storia
contemporanea, con particolare riguardo ai crimini commessi dai militari Alleati
durante il secondo conflitto mondiale.
In questa prospettiva, l’ANVM avvierà una nuova fase di studio e divulgazione, con
un focus specifico su temi ancora poco esplorati, tra i quali: il trattamento a cui furono
sottoposti gli Internati Militari Italiani in Africa francese (IMIAF) e gli Internati
Militari Italiani in Francia metropolitana (IMIFM); i crimini di guerra commessi dai
militari degli Eserciti Alleati e quelli perpetrati durante la guerra civile 1943-1945.
“Attraverso ricerche documentarie, testimonianze e collaborazioni con studiosi ed enti
culturali – dichiara il presidente nazionale Emiliano Ciotti – vogliamo contribuire a una
ricostruzione storica più completa e consapevole, favorendo il dibattito e la diffusione
di conoscenze fondate su fonti verificate.
Nei prossimi mesi organizzeremo incontri pubblici e conferenze, con l’obiettivo di
approfondire vicende spesso trascurate dalla storiografia dominante.”
ANVM, Associazione Nazionale Vittime delle marocchinate e delle Truppe
Alleate

