“La Giornata Mondiale della Terra” a Palermo si racconta attraverso l’arte. All’Archivio Storico e a Villa Trabia, dal 16 aprile all’1 maggio, con l’associazione “Faro Convention Citizens of Europe”

“La Giornata Mondiale della Terra” a Palermo si racconta attraverso l’arte. All’Archivio  Storico e a Villa Trabia, dal 16 aprile all’1 maggio, con l’associazione “Faro Convention Citizens of Europe”

 

L’arte incontra l’ambiente e lo fa in occasione de “La Giornata Mondiale della Terra” attraverso un programma di iniziative promosse dall’associazione “Faro Convention Citizens of Europe”.

L’Archivio Storico e Villa Trabia i due luoghi nei quali dal 16 aprile all’1 maggio si parlerà anche di promozione del patrimonio paesaggistico e culturale della città di Palermo, nell’ottica di una visione che ci accosta sempre di più alle iniziative di grande spessore del panorama europeo.

 «Abbiamo scelto questi due luoghi – dice la presidente dell’associazione, l’architetto Rosa Anna Argento – al fine di poter divulgare la sensibilizzazione di iniziative che parlano di una cultura della tutela dell’ambiente, unendo ciò a spazi del Patrimonio ambientale e storico-architettonico locale di grande interesse ».

 Considerata la più grande manifestazione ambientale del Pianeta, la Giornata Mondiale della Terra, o anche Hearth Day, che si celebra il 22 Aprile, è un’occasione unica per promuovere la salvaguardia dell’ambiente, coinvolgendo ben 192 paesi del mondo e interessando un miliardo di persone. L’evento, di portata internazionale, è un avvenimento di grande impatto soprattutto per la

funzione sociale e didattica capace di influenzare tutta la società e, dunque, contribuire al cambiamento dei costumi che tanto hanno viziato i comportamenti e le abitudini della gente.

«È, infatti, indispensabile “educare” le nuove generazioni e indurle a pendere coscienza delle gravi

problematiche ambientali. Quello che vogliamo rimarcare con la nostra iniziativa – aggiunge la Argento – è il valore e il potenziale dell’eredità culturale come risorsa per lo sviluppo sostenibile e per la qualità della vita. La Convenzione di Faro ha il pregio di spostare l’attenzione dal valore in sé dei beni a quello dei diritti universali dell’uomo, per la costruzione di una società pacifica e democratica. Conoscenza e patrimonio hanno un ruolo fondamentale per le comunità e, come definito nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 1948, nel favorire la tutela e la valorizzazione dei beni, si garantiscono i diritti umani. L’evento di cui vogliamo prenderci cura concentra le sue azioni nel far esprimere gli artisti con delle installazioni artistiche, il cui linguaggio di arte contemporanea prende spunto dai principi della percezione visiva. Gli artisti sono ben consapevoli di essere paladini dell’ambiente poiché loro hanno un linguaggio contemporaneo capace di trasmettere questi concetti fondamentali ».

E saranno circa 20 le installazioni di artisti contemporanei che operano spesso come “artivisti, ovvero artisti attivisti dal linguaggio poliedrico che sa utilizzare l’arte ai fini della denuncia morale. Quella che Antonello Tolve chiama “La linea socratica dell’arte contemporanea” ovvero la capacità di dissentire su aspetti pungenti della società.

Ecco nello specifico gli artisti che parteciperanno: Collettivo Miar52, Daniela Ficile, Sara Mineo, Giuseppe Zimmardi, Arturo Stabile, Emmanuel Lo Giudice, Giovanna Fileccia, Ferdinando Provenzano, Giorgio Puleo, Manlio Geraci, Vincenzo Ognibene, Pietro Asaro, Rosario Calì in arte Ro.Ca., Ambra Pavesi, Annita Borino, Cristina Patti, Marca Barone, Maria Felice Vadalà, Oliva Patanella in arte Anil, Rosa Anna Argento, Margherita Lautera, Maria Colletti, Maria Grazia Saladino, Rosalia Maria Cristina Carista, Rosalia Marchiafava Arnone, Salvatore Valenti.

 

Ricco il programma di iniziative che prenderà il via alle 10.30 di sabato 16 aprile all’Archivio Storico, in via Maqueda 157, con la mostra d’arte e grafica visiva del gruppo degli artisti dell’associazione “Faro Convention- Citizens of Europe”, alla quale seguirà il convegno sul tema della tutela dell’ambiente. A questo momento di confronto pubblico porteranno i saluti la dott.ssa Eliana Calandra e l’assessore alla Cultura, Mario Zito. Interverranno: la prof.ssa Valentina Chinnici, consigliera comunale del Comune di Palermo; la presidente Fidapa, Patrizia Potestio; la presidente dell’associazione “Faro Convention Citizens of Europe”, Rosa Anna Argento. “Sicilia: laboratorio geologico a cielo aperto, dal paleozoico a oggi”, infine, il tema sul quale interverrà il geologo, prof. Gaetano Ortolano dell’Università degli Studi di Catania

Alle 10.30 di venerdì 22 aprile, l’installazione sarà inaugurata a Villa Trabia, L’accoglienza ai visitatori sarà a cura degli allievi dell’Istituto Alberghiero Professionale “Pietro Piazza”. A dare il benvenuto sarà l’assessore comunale alle Ville e Giardini, Sergio Marino, seguito dall’intervento del Geologo, prof. Fabrizio Pepe dell’Università degli Studi di Palermo sul tema “Oceanografia: viaggio in 3D nel mondo sommerso”.

Saranno presenti anche: l’ Istituto Comprensivo Giuseppe Verdi, l’Istituto Comprensivo Alessandro Manzoni, il Liceo Scientifico Einstein, il Liceo Classico Umberto I, gli scout Agesci, Legambiente, l’associazione “Castello e Parco di Maredolce”, l’Arci, la Fidapa e molti altri sponsor. La mostra si potrà visitare sino alle 18.30 di domenica 1 maggio.

 

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