MIRRA 2.0: LA CITTA’ DEI SOGNI. DURO ATTACCO DELLE ASSOCIAZIONI

Le Associazioni sammaritane “Futuro 2030”, “Passione civica”, “Svoltiamo”, No STIR”, “Movimento civico sammaritano” e l’associazione politico-culturale “S.U.D. per l’Italia” restano increduli dalla ricandidatura di Antonio Mirra a Sindaco della città di Santa Maria Capua Vetere, come dallo stesso dichiarato venerdì sera con un videomessaggio. “La città dei sogni” che ha cercato di raccontare in ventuno lunghissimi minuti- dichiarano i membri delle associazioni- è ancora una volta la testimonianza della sottovalutazione delle problematiche socio-economiche che affliggono la città. Il Sindaco avrebbe dovuto fare un po’ di autocritica anziché enunciare, con grande enfasi, le pochissime cose realizzate in questi anni. Chi ha letto il programma elettorale sa bene che l’amministrazione comunale ha disatteso tutte le promesse elettorali. Sul tema dell’ambiente, pur promettendo di realizzare un accurato sistema di monitoraggio della qualità dell’aria, di incrementare la percentuale della raccolta differenziata attraverso l’installazione di compostiere domestiche o condominiali e di controllare l’effettivo e corretto funzionamento dello STIR, non ha posto in essere alcuna iniziativa volta ad assicurare ai cittadini sammaritani il diritto ad un’aria salubre. In merito all’ospedale, pur dichiarando di voler potenziare la struttura e i mezzi del nosocomio sammaritano, non ha realizzato alcun intervento volto alla sua valorizzazione né si è opposto alla sua conversione a presidio covid con la conseguenziale perdita per la popolazione di un punto di riferimento per qualsiasi tipo di emergenza o assistenza sanitaria. Con riferimento al settore cultura, al di là di pochi spettacoli teatrali, nessun progetto di ampio respiro è stato posto in essere, anche nel tentativo di coinvolgere i giovani e creare sinergie con le università. Nessuna traccia, poi, di azioni volte a valorizzate i siti archeologici della città e i beni di interesse storico-culturale, allontanando così sempre di più Santa Maria Capua Vetere dalla sua vocazione turistica.

Nessuna opera pubblica è stata realizzata in questi anni, né si sono adottate in qualche modo azioni a sostegno del commercio locale, per non parlare del degrado urbano in cui versa la città. Che dire poi dello stato pietoso in cui versa il cimitero cittadino? Mai si è toccato un livello così basso di incuria e fatiscenza. Se il Sindaco Mirra pensa che per essere amministratore di una città basti la messa in opera di miseri tappetini di cemento sulle strade (che forse dureranno lo spazio di qualche mese), o l’approvazione di un PUC che incrementa l’attività di cementificazione a danno dell’ambiente e dei terreni agricoli, allora si sbaglia di grosso. “Confidiamo nei cittadini e nella loro voglia di rinnovamento alle prossime elezioni amministrative-dichiarano i membri delle Associazioni- E’ il tempo di cambiare, ora o mai più!

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