BENI COMUNI, FIORAMONTI: Presidente Roberto Fico li riporti al centro del Parlamento.

“Il Presidente Roberto Fico riporti al centro del Parlamento la discussione sulla gestione dei beni comuni”. Così dichiara l’On. Fioramonti (MISTO), già Ministro dell’Università, dell’Istruzione e della Ricerca.

 

“Ad oggi – continua Fioramonti- depositato presso la Camera dei Deputati il progetto di legge di iniziativa popolare “Disegno legge delega Commissione Rodotà beni comuni, sociali e sovrani”. Annunciato il 5 novembre 2019, è ancora in fase di controllo della validazione delle firme”.

 

“Non appena i tempi tecnici della Camera lo permetteranno, sarà necessario che l’assegnazione alla commissione di competenza per il suo esame, nonché la successiva calendarizzazione in Aula, avvengano nei tempi più celeri possibili ai fini della sua discussione e approvazione”.

 

“Faccio appello direttamente al Presidente della Camera Roberto Fico, quale garante del corretto funzionamento dei lavori e dei tempi della Camera, il quale si è dimostrato più volte sensibile a tale tematica, affinché possa richiamare l’attenzione e dare un nuovo slancio a questa iniziativa”.

 

“Mai come in questo momento, infatti, il tema dei beni comuni è di cruciale importanza, visto che nel dibattito attuale si ricomincia a parlare di concessioni. Quando le logiche di mercato entrano nella gestione del patrimonio che dovrebbe essere di tutti noi, portano una certa politica a intraprendere decisioni scellerate. L’abbiamo già visto troppe volte in passato. Dobbiamo invece tutelare con forza i diritti fondamentali e preservare la bellezza, il senso dell’inviolabile portata comune dei nostri beni naturali, culturali, infrastrutturali e adempiere così ai doveri di solidarietà tanto ben descritti nella nostra Costituzione”. 

 

“Per tale ragione – conclude infine l’ex Ministro – non possiamo più aspettare: è necessario che questo provvedimento venga discusso e approvato in Aula al più presto, per fornire finalmente uno strumento di garanzia e tutela nella gestione delle risorse comuni”.

 

 

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