Aperta a tutti l’inaugurazione della prossima mostra dedicata ai “Cieli impossibili” di Davide Tranchina

UN’INAUGURAZIONE DIGITALE “SPECIALE” E APERTA A TUTTI PER LA PROSSIMA MOSTRA DEDICATA DA GAGGENAU E CRAMUM AI “CIELI IMPOSSIBILI” DI DAVIDE TRANCHINA

La distanza incolmabile è la protagonista della mostra “Cieli Impossibili” che Gaggenau e Cramum dedicano alle opere fotografiche di Davide Tranchina dal 9 luglio al 22 settembre al Gaggenau DesignElementi Hub di Milano. La mostra è curata da Sabino Maria Frassà ed è l’occasione per scoprire 15 opere, per lo più inedite, realizzate attraverso la tecnica dell’off-camera che ha reso celebre l’artista a livello internazionale.
Complice il distanziamento che rende complesse le inaugurazioni in presenza, Gaggenau e Cramum hanno lavorato a lungo per organizzare un’inaugurazione digitale aperta a tutti – l’8 luglio – con contenuti esclusivi e inediti. Per partecipare basta collegarsi a questo link l’8 luglio alle ore 19:00


Inaugurazione solo Digitale mercoledì 8 luglio ore 19:00
-> per partecipare clicca QUI

 

Mostra aperta al pubblico dal 9 luglio su appuntamento
Gaggenau DesignElementi Hub, Corso Magenta 2, Milano
lunedì-venerdì 10:00 – 19:00

infocramum@gmail.com | gaggenau@designelementi.it
+39 02 29015250

DAVIDE TRANCHINA

E’ nato a Bologna nel 1972.
A partire dal 1999 presenta il suo lavoro in gallerie d’arte contemporanea e spazi pubblici.
Nel 2003 espone allo Spazio Aperto della Galleria d’Arte Moderna di Bologna. Nel 2009 è tra gli autori invitati alla Prague Biennale. La ricerca, 40 notti a Montecristo, è stata presentata in anteprima alla mostra Perduti nel paesaggio, presso il MART di Rovereto nel 2014. Nel 2016 dopo la personale Lontano presso la FAR di Rimini, è stato invitato a realizzare un progetto speciale per il 2016. Nuove esplorazioni, esposto ai Chiostri di San Pietro nell’ambito di Fotografia Europea a Reggio Emilia. Nel 2018 inaugura la bipersonale Free Fall, con Mishka Henner, presso la Galleria Bianconi di Milano.
Le sue immagini sono state inserite in pubblicazioni sulla fotografia italiana e internazionale, Future Images, a cura di M. Cresci (24ORE Cultura), Laboratorio Italia. La fotografia nell’arte contemporanea, a cura di M. Paderni (Johan & Levi Editore), e Tre strade per la fotografia di L. Panaro (APM Edizioni).
E’ uno dei vincitori dell’edizione 2010 del Premio Terna 03 per l’arte contemporanea. E’ il vincitore della quarta edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti contemporanee 2015, nella sezione Fotografia contemporanea.
Di recente alcune sue opere sono state acquisite nelle collezioni permanenti della Galleria Civica di Modena, di UniCredit, del MART di Rovereto, e di UBI – Banca Popolare di Bergamo.
Vive e lavora tra Bologna e Milano. Collabora attivamente con Cramum e con la Galleria Studio G7 di Bologna dal 2019.

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