Cracovia Capitale Europea della Cultura Gastronomica 2019

Il prossimo 18 luglio l’Ente Nazionale Polacco per il Turismo

festeggia il riconoscimento all’Ambasciata di Polonia

con la serata-evento “Assaggi di Cracovia”

Cracovia è la Capitale Europea della Cultura Gastronomica 2019. L’Ente Nazionale Polacco per il Turismo celebrerà il prestigioso riconoscimento, conferito dall’Accademia Europea della Gastronomia, con la serata-evento di degustazione Assaggi di Cracovia – Un viaggio nella Capitale Europea della Cultura Gastronomica 2019 il prossimo 18 luglio nei giardini dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma.

Nel segno di un percorso di conoscenza della cultura gastronomica del capoluogo della regione Małopolska – in italiano la Piccola Polonia, una delle regioni storiche della Polonia, che forma la parte meridionale del Paese – la serata vedrà la partecipazione dei responsabili del progetto per la Capitale Europea della Cultura Gastronomica dal Municipio di Cracovia e degli chef Michal Cienki e Wiktor Kowalski di ART, uno dei ristoranti storici e più premiati di Cracovia, che interagiranno con gli ospiti in un cooking show costruito su un menù iconico della tradizione locale. Al loro fianco, Federica Piersimoni @federchicca, influencer che di recente ha visitato Cracovia e conosciuto da vicino il suo universo gastronomico, e Giulio Rossi, fondatore di ricettedellanonna.net. Entrambi, con l’aiuto degli Chef, si cimenteranno nella realizzazione delle portate che contestualmente saranno servite agli ospiti.

ART è uno dei ristoranti d’autore che offrono uno sguardo fresco alla cucina polacca che negli ultimi anni si sta reinventando, attingendo ad antiche tradizioni e ai prodotti locali per proporre dei piatti che riflettono la varietà culturale e naturalistica del territorio. Con il loro tocco moderno alla tradizione e l’attenzione alla presentazione dei piatti, gli chef di ART ci faranno vivere l’eleganza della cucina dell’antica capitale della Polonia e le sue varie influenze storiche. Da qualche mese stiamo comunicando l’universo della cucina polacca attraverso la campagna on-line #Polognam e con questo evento vogliamo portare i sapori della Polonia in un contesto non virtuale, nei splendidi giardini dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma, con la quale stiamo realizzando questo evento”, spiega Barbara Minczewa, Direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo.

Durante la serata verrà annunciato anche il vincitore del contest della campagna social #Polognamattivo su Instagram fino al 15 luglio e promosso dall’Ente Nazionale Polacco per il Turismo e dal sito ricettedellanonna.net. La sfida è ovviamente legata alla gastronomia. Per vincere un viaggio in Polonia in qualità di food reporter bisogna realizzare una delle tre ricette proposte, scegliendo tra gli iconici pierogi, il chlodnik – la zuppa fredda di barbabietole – e la trota alla salsa di mele, condividere la propria creazione su Instagram con l’hashtag #polognam e la menzione a @polonia.travel.it. 

Cracovia, l’antica città dei re, è la più dinamica fra le realtà gastronomiche della Polonia. Un “laboratorio” dove la creatività e l’innovazione stanno contribuendo a valorizzare la tradizione e la storia della cultura del cibo dell’intero Paese.

Capitale della Polonia dal 1038 al 1596, la città è capoluogo della regione più ricca di prodotti tradizionali, IGP e DOP della Polonia – la Małopolska, Piccola Polonia – e gode di una straordinaria ricchezza del territorio. La cucina regionale viene sempre più apprezzata anche all’estero e i migliori chef locali prendono spunto dalla tradizione per ripensare in modo creativo i sapori che contraddistinguono questa terra. I formaggi DOP (il noto oscypek, la redykolka, la bryndza), le carni (come la carne d’agnello della regione di montagna, il Podhale, o la salsiccia lisiecka), le mele di Lack, le prugne di Sechna, i fagioli “Piekny Jas” e molti altri prodotti hanno acquisito negli ultimi anni una nuova identità e vengono proposti in modo innovativo, tentando anche i palati più esigenti.

Cracovia sta, insomma, vivendo una rinascita anche dal punto di vista della ristorazione. Ne sono testimoni le migliori guide di settore: nella guida Michelin sono elencati 26 ristoranti della città, nella Gaullt et Millau quasi il doppio, 8 ristoranti vengono raccomandati dall’associazione Slow Food.

Al successo di Cracovia in ambito gastronomico contribuisce anche il contesto, quell’atmosfera unica che sa di antica capitale con un nucleo storico e artistico ancora intatto. Nelle strade e nei vicoli storici di Cracovia, soprattutto nel suo centro medievale (patrimonio UNESCO), lungo la Vistola o nel quartiere ebraico Kazimierz, le pietanze hanno tutto un altro sapore che si accompagna al profumo della storia.

Anna Wawrzyniak
Addetto Stampa

Lascia un commento

Next Post

SALVINI: L’ELEFANTE NELLA TRAPPOLA DEL TOPO

Lun Lug 15 , 2019
Io non so se la storia della trattativa per un grosso finanziamento russo (trattativa, perché pare, se non sbaglio, che i rubli non sono mai arrivati) sia tutta una montatura o sia cosa più o meno vera. La storia della nostra Repubblica è una storia di operazioni politiche alimentate dal […]