l’ex presidente Lombardo, la Cassazione annulla sentenza di assoluzione. Chiesta condanna per Dina e Mineo

Era stato condannato solo per corruzione elettorale, si dovrà rifare il processo di appello

La Seconda sezione penale della Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza emessa il 31 marzo del 2017 dalla Corte d’appello di Catania che aveva assolto, dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, l’ex presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo e lo aveva condannato a due anni, pena sospesa, per corruzione elettorale aggravata dal metodo mafioso, ma senza intimidazione e violenza. Ora si terrà un nuovo processo.

Corruzione elettorale, chieste pene fino a 12 anni e mezzo per 22 imputati fra cui due ex deputati regionali

Il pm Amelia Luise ha chiesto la condanna a pene comprese tra un anno e 12 anni e 6 mesi per 22 persone accusate a vario titolo di corruzione elettorale aggravata, malversazione, millantato credito e peculato.

L’inchiesta, che ha portato al processo denominato Agorà, coinvolse 28 persone tra cui due ex deputati regionali Roberto Clemente, già condannato in abbreviato, e Nino Dina, l’ex parlamentare di Grande sud Franco Mineo e Giuseppe Bevilacqua, personaggio centrale dell’indagine che fallì per una manciata di voti l’elezione al consiglio comunale di Palermo ma che, secondo l’accusa, avrebbe cercato di far fruttare il ‘tesoretto’ nella successiva campagna elettorale per le regionali.

Per Dina e Mineo sono stati chiesti 2 anni di carcere, per Bevilacqua 12 anni e sei mesi. Il metodo Bevilacqua non era molto dispendioso. “150 euro per trenta voti”, spiegava in un’intercettazione.

Praticamente 5 euro a voto. Secondo la Procura, avrebbe utilizzato per la sua campagna elettorale per le comunali 2012 anche i generi alimentari del “Banco opere di carità” all’insaputa dei volontari. Regalava pacchi di pasta, oppure li vendeva a prezzi stracciati agli stessi poveri che ne avrebbero dovuto usufruire. Il parmigiano, invece, lo teneva per se’.

Fonte : Blog Sicilia

Il Circolaccio

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